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Il dibattito in sintesi di Augusto Ferraioli

Il dibattito si è articolato intorno alla proposta che abbiamo avanzato, una proposta dettagliata che potete leggere integralmente,  vedi Link documenti ed atti del convegno.

Sono intervenuti:

Il Dott. Claudio Petrelli della DPL (Direzione Provinciale del Lavoro)

Petrelli ha portato i saluti del Direttore della DPL, esprimendo, a nome personale e del Direttore, la condivisione della proposta elaborata da Pianeta Sicurezza, che era stata preventivamente inviata alla DPL.

Petrelli ha illustrato le iniziative che la DPL sta sviluppando, sottolineando la carenza di mezzi e risorse umane di cui dispone l’ufficio. Inoltre si è anche soffermato sulla necessità di coordinare il lavoro dei vari Enti e Organismi che sono impegnati nella vigilanza.

Dott. Fabrizio Sperati dello SPRESAL della ASL RM/D

Sperati ha illustrato i compiti della ASL nell’attività di controllo delle nuove attività, oggi sottoposte alla SCIA, una procedura esemplificata, che a superato il vecchio nullaosta tecnico sanitario – segnalando che le risorse umane a disposizione sono limitatissime, non vi è un adeguato coordinamento ne fra i servizi della stessa ASL ne con gli altri organi di vigilanza.

Piena condivisione alla proposta avanzata da Pianeta Sicurezza, in merito alla necessità di integrare il D.Lgs. 81/08, con misure più idonee nel campo di estese demolizioni strutturali.

Dott. Gianfranco Caporlingua Imprenditore

Il Dott. Caporlingua ha sottolineato il suo dolore per le vittime di Barletta, dichiarando che gli imprenditori sono consapevoli e debbono mantenere alto il grado di attenzione, che la vita umana deve essere tutelata ad ogni costo e prima di tutto.

Tuttavia si deve con franchezza evidenziare che il  cantiere è un luogo ad alto Rischio, in cui, anche per cause accidentali e/o la mancata applicazione delle procedure previste, può accadere l’imprevedibile.

Nessuno può dirsi tranquillo, vi è ancora una diffusa insensibilità fra i lavoratori, i preposti, spesso si registra una difficoltà a far utilizzare i DPI ai lavoratori.

Tuttavia vi sono poi situazioni di illegalità. Queste non colpiscono solo i lavoratori ma, in primo luogo, gli imprenditori onesti, che tentano di applicare tutte le normative, con costi elevati.

Piena condivisione sul fatto che le demolizioni debbono essere considerate attività a Rischio e il piano deve essere redatto da un tecnico abilitato.

Arch. Renato Guidi – Progettista

L’arch. Guidi ha sottolineato l’importanza della sicurezza, del concetto di prevenzione, che dovrebbe essere presente con uno spazio adeguato in tutti i percorsi formativi della scuola superiore ed universitaria, soprattutto ovviamente le discipline tecniche.

Piena condivisone sul fatto che le demolizioni sono fra le lavorazioni più a Rischio, sulle quali occorre più cautela e l’impegno di imprese qualificate. Piena adesione alla Proposta di integrazione al Testo Unico, D.Lgs. 81/08, inserendo soprattutto una clausola che preveda che il piano delle demolizioni sia redatto da un tecnico abilitato – uno strutturista.

L’arch. Guidi ha condiviso anche la necessità di rilanciare il  libretto di sicurezza del fabbricato, come strumento per prevenire disastri come quello di Villa Jacobini a Roma e di Barletta.

Ing. Luigi Antonio Gargiulo – CSE Metro C ed esperto in sicurezza sul lavoro

L’Ing. Gargiulo ha espresso la sua condivisione sulla proposta di integrare il D.Lgs. 81/08, sottolineando che le demolizioni sono fra le lavorazioni più critiche che si debbono realizzare nei cantieri temporanei e mobili.

Una dimenticanza inaccettabile quella di non aver inserito le demolizioni nell’allegato XI, una ipotesi non condivisibile quella di far redigere il piano delle demolizioni nel POS.

Il piano delle demolizioni deve essere redatto da un tecnico strutturista,  si deve trattare di un vero progetto esecutivo, con tanto di elaborati grafici e procedure esecutive.

L’Ing. Gargiulo ha inoltre concentrato la sua attenzione sulla qualità del PSC e dei POS, in merito al PSC ha sostenuto che il documento deve contenere un progetto, deve contenere un computo analitico dei costi della sicurezza che contenga anche gli oneri per la formazione. Il POS deve essere un documento operativo e specifico, oggi vengono redatti documenti generici, buoni per ogni cantiere, inutili per prevenire incidenti sul cantiere.

Dott. Augusto Battaglia Ex Assessore alla Sanità della Regione Lazio

Il Dott. Battaglia ha sottolineato la serietà e lo spessore del confronto e delle proposte che emergono dal dibattito.

In merito alla proposta di integrazione del D.Lgs. 81/08, ha dichiarato la sua adesione e la disponibilità a farsi portatore del problema verso i gruppi parlamentari.

Si è successivamente soffermato sulla esperienza fatta nella Regione durante la guida dell’assessorato alla Sanità, sottolineando la necessità di individuare le criticità specifiche presenti nella regione, su cui orientare risorse umane, progetti di monitoraggio e vigilanza.

Sulla necessità di verificare, alla luce delle scarse risorse finanziarie disponibili, come potenziare i servizi di prevenzione delle ASL territoriali e come avviare quel coordinamento indispensabile in questa fase per non disperdere risorse fondamentali.

Dott. Vincenzo Lombardo – Biologo (Ex RSPP AOT TERNA SICILIA)

Il Dott. Lombardo ha sottolineato il valore della proposta presentata, che deve essere condivisa e sostenuta, inoltre ha sottolineato che è determinante che si affermi una cultura delle “regole”, il rispetto di procedure, tramite la generalizzazione di sistemi di Gestione previsti dall’art. 30 del D.Lgs. 81/08.

Ha inoltre illustrato come tramite un piano di prevenzione, basato sulla continua istruzione, addestramento e formazione del personale nella sua esperienza sia riuscito ad abbattere fortemente il tasso infortunistico.

Antonio Cullelli RLST  della Provincia di Roma settore edile

Ha espresso il suo accordo con la proposta, ha illustrato l’attività che svolge insieme agli altri colleghi e la grave situazione del settore.

Ha inoltre sottolineato che le statistiche degli infortuni diffuse dall’INAIL sul 2010, debbono essere lette con più attenzione, senza enfasi, perché occorre tener conto del forte calo occupazionale che potrebbe condizionare i dati stessi.

A parere di Cucculelli è fondamentale implementare la vigilanza e il coordinamento degli organi di vigilanza, combattendo anche un fenomeno che si sta diffondendo di finti Enti Bilaterali che fanno formazione arbitrariamente, in violazione della legge.

Dott. Fausto De Paolis Ispettore della ASL RM/C

Il Dott. De Paolis ha portato un breve contributo sottolineando il valore della vigilanza e dell’attività che svolgono i servizi delle ASL, in una situazione di grave difficoltà; inoltre ha ribadito che diviene determinante coordinare l’attività degli organi di vigilanza alla luce di due elementi, la necessità di utilizzare al meglio le poche risorse disponibili e di evitare di chiedere gli stessi documenti a distanza di qualche giorno alle stesse imprese, nello stesso cantiere.

On. Ing. Luigi Abate Presidente della Commissione sicurezza sul lavoro del Consigli Regionale del Lazio

L’On. Abate, anche in qualità di Ex comandante dei Vigili del Fuoco, prima di Roma e poi del Lazio, ha dato un importante contributo al dibattito, qualificando il confronto che si stava sviluppando.

L’ing. Abate ha illustrato le iniziative che sta costruendo nella commissione sulla sicurezza sul lavoro, inoltre ha fornito una sua versione delle problematiche legate ai collassi strutturali di edifici, come quello di Barletta e prima ancora di Via Villa Jacobini a Roma.

Ha inoltre fornito la sua opinione sul libretto di sicurezza del fabbricato, auspicando che sia riproposto, sotto forma esemplificata, con costi ed oneri sopportabili per i condomini e proprietari degli edifici.

Non solo vigilanza ma implementazione di tutte le attività di prevenzione, sviluppare il sistema premiale, con abbassamento del tasso INAIL per le imprese virtuose, che applicano un sistema di gestione e controllo, come previsto dall’art. 30 del D.Lgs. 81/08.

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